Riconoscere il pianto: cause e rimedi, secondo Coso.
27 apr
Leee (1/2 secondo), leee (1/2 secondo), leee (1/2 secondo)…
Questa è la descrizione più o meno reale del pianto di Coso quando ha fame.
Dopo poco più di due mesi posso ritenermi in grado di riconoscere alcuni modi di piangere di mio figlio. Ci vuole un bel po’ di tempo, ma una volta capite le regole base si riesce a stare sempre più sereni e a soddisfare al meglio il proprio bambino. Al momento Coso è abbastanza semplice, dato che le sue funzioni sono: fame, sonno, pannolino sporco, caldo, freddo, coliche.
Nonostante il suo faccino sembra voglia dirmi tutte le cose del mondo, credo che esprima (essendo anche maschio e in quanto tale lineare e basico nell’associazione pensiero/atteggiamento) solo quello di cui ha davvero bisogno.
Ecco un’idea che mi sono fatta io dopo due mesi di pianti, piagnucolii e incomprensioni. Spero vi sia utile.
- Fame = Una serie di “Leee” ripetuti a cadenza regolare, con la lingua che dal palato scende velocemente sul labbro inferiore. Se avvicinate la mano alla sua bocca la aprirà come un pulcino affamato e se lo avvicinate al collo cercherà subito il seno, picchiettando qua e là.
- Rimedio: attaccatelo al seno o preparate il biberon. Si mangia!
- Coliche = Pianto che parte all’improvviso, proprio come un fulmine a ciel sereno, e si scatena in acuti che neanche la Callas quando era in forma per poi interrompersi così come è partito, inaspettatamente. Spesso al pianto si associano le lacrime, che dagli occhi di Coso hanno cominciato a sgorgare intorno ai quindici giorni di vita, prima erano assenti, e le gambe si muovo avanti e indietro a scatti come una molla.
























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