Tag Archives: maschi

On my own (perché la mamma è quella pratica, ricordalo).

23 mar

A parte il fatto che sono sempre stata più pratica del Convivente, ma la nascita di Coso ha aumentato i miei superpoteri di praticità.

Post it per Coso Papà ti farà divertire, ti racconterà storie fantastiche e ti stupirà ogni giorno (forse più nel weekend), ma la mamma sarà quella che ti insegnerà a cavartela sul serio nella vita a cominciare dal montaggio dei pupazzini sospesi che serviranno per divertire tuo figlio sin dai primissimi mesi. Ho chiesto da due settimane un consiglio a tuo padre: niente. Speriamo stia già pensando alle storie che ti racconterà.

Ho lavorato per mesi sulla cameretta di Coso, è stato sin dall’inizio il mio piccolo progetto: mi sentivo un po’ come Ty Pennington di Extreme Makeover Home Edition quando lavora da solo su una stanza in particolare e non la mostra fino alla fine. Move That Bus! – sentivo già la gente urlare – Move That Bus!
Avrei voluto tenere il mio progetto nascosto al Convivente, ma convivendo è stato impossibile tenere un’intera stanza chiusa per nove mesi, anzi per sei, facciamo per tre… quasi due. Si dà il caso – e già da qui, caro il mio Coso, dovresti capire quanto sia dotata di superpoteri la tua mamma – che in realtà ci ho messo pochissimo a realizzare la Stanza, proprio grazie al Convivente (rileggete le ultime quattro parole della frase, subito dopo la virgola per capirci, in maniera totalmente ironica e sarcastica, grazie). Ci ho messo poco perché ho avuto molto poco tempo.
Il primo bus da far muovere era quello contenente tutto il ciarpame dell’ufficio del Convivente, perché la stanza di Coso altro non è che l’ex ufficio di suo padre: il suo “stuuuudio” così detto da quando ha cominciato, ventiquattro ore dopo aver scoperto di essere incinti, a lamentarsi con aria triste e sconsolata quanto il cucciolo più triste della Carica dei 101, in casa, per strada, a cena da amici, al ristorante, al cinema, sui social network, etc. : “Non ho più uno stuuuudio” – diceva – “Sono un uomo senza stuuuudio”.

[...]

E quando arriverà…

30 gen

Vedere la tua faccia il giorno in cui ce lo diranno. E da quel momento sarà così per sempre, non potrai farci nulla.
Vedere la tua faccia quando i vestiti non saranno quelli che volevi tu, ma saranno simili a quelli che hai tu.
Vedere la tua faccia quando ti diranno che è arrivato e dovrai stargli vicino per un bel po’.
Vedere la tua faccia quando ti chiederà di giocare. Perché voi siete uguali.
Vedere la tua faccia quando a rubare il rasoio non sarò stata io.
Vedere la tua faccia quando ti odierà.
Vedere la tua faccia quando ti abbraccerà così stretto da farti scrocchiare la schiena. Perché è come te, ma più forte.
Vedere la tua faccia quando ti dirà che se ne va (pensavi di non volerlo, ma poi piangerai anche tu).
Vedere la tua faccia quando dirà che quelli come lui non li vuole, non li sopporta e di sicuro a lui non capiterà.
Vedere la tua faccia quando gli spiegherai che è stato un bene che lui fosse così.
Io guarderò te e lui e vedrò la stessa persona.
Tu guarderai me, solo me, perché sono l’unica donna della tua vita, anche se ne volevi due.
* Dedicato a tutti coloro che (e ne conosco tanti, troppi): se mi dovesse nascere un maschio lo cambio, lo butto, lo baratto. Siete uomini anche voi eppure vi amiamo.

P.S. Questo post è stato profetico: inserito in “Due cuori e un fornello” quasi per caso, si è rivelato vero più che mai quando abbiamo scoperto che Coso era un maschio.