Pensieri di viaggio
25 apr
- Ai piccioni della stazione di Firenze piacciono (e di molto direi) le patatine di McDonald.
- A cosa serve dire:«sono 10 anni che viaggio io!», quando tanto che sia la prima volta o la quarantesima che uno sale su un treno italiano i suoi bei 15 minuti di incazzatura, per un motivo o per l’altro, se li fa sempre.
- Alla Rai esistono i DCP, sono un pacchetto di fogli di carta copiativa (sì, avete capito bene, abbiamo ancora la carta carbone noi. Alla Rai non si butta nulla) sul quale vengono scritti i dati del programma, i brani che sono stati mandati durante la trasmissione, autori, interpreti. I DCP sono una gran rottura, una di quelle classiche cose che ti ripeti sempre di fare ogni giorno, con certosina pazienza, e poi finisce sempre che a fine mese mi ritrovo una pila di fogli accumulati e mi maledico mentre scrivo di corsa rischiando una tendinite al polso destro
- ECCO!



























Vabbè , fino a quando uno si magna le patine del Mec , son problemi suoi.
Ma adesso che una romana trapiantata a Milano , debba giunger a Firenze , nonchè capitale de il Granducato di Toscana, a ingozzare di schifezze i nostri già troppo numerosi e malati , schifosi volatili cittadini , non mi pare accettabile.
Stia all’ occhio!
Ehi! Non ero io che gli tiravo le patatine. Stavo seduta al mio posto, in attesa che ripartisse il treno, e ho visto due ragazzi sul binario che mangiavano la roba del Mc e ogni tanto tiravano una patatina ai piccioni.
Ma chi crede di prendere in giro ?
Non rifugga dalle sue nefande responsabilità.
Sappiamo che , da certe frequentazioni , si impara a mentire nei modi più inventivi :
http://www.daveblog.net/2007/11/14/che_poi_sara_pure_vero.html
La saluto.
.
p.s. Ovviamente, sapendo la sua destinazione finale, che fosse scesa dal treno non era probabilissimo. Trovavo ben più divertente scrivere, lo stesso, il primissimo pensiero che mi era balenato in mente.