Archive | marzo, 2008

Per fare un albero

28 mar

Bastano $5.50 e Google Earth per poter avere (e veder crescere) un albero tutto tuo.

Attenzione: l’offerta è valida anche per chi non possiede un pollice verde!

Ma tu guarda un po’

26 mar

Mi sono bastate pochi giorni, due treni, tanta pioggia e una ricorrenza cristiana, che ricordo solo per l’abbacchio e il cioccolato, a farmi pensare a un sacco di cose.
In poche ore ho capito che:

- Roma è bella anche bagnata. Scivolosa, mai umida, fredda e luccicante dopo un acquazzone. Roma è bella perché cambia, ma alla fine è sempre lei: vecchia, pesante e monumentale.
- Guidare una macchina piccolina dopo che da sei mesi giri con una berlina tedesca, che ti fa sentire attaccata all’asfalto anche solo mettendo la prima, è tutta un’altra cosa. E’ come fare un giro sugli “autoscontri” del Lunapark.
- I turisti a Roma attraversano come schegge impazzite in qualunque ora del giorno. Pochi giorni fa un ragazzo ha investito e ucciso due ragazze e mi sono ritrovata a pensare: «Cavolo, poteva capitare anche a me». Io non corro, non guido quando bevo e, soprattutto, ho imparato sin da piccola che bisogna guardare bene la strada prima di attraversare!
- Le mie amiche sono sempre le stesse e io con loro sono la stessa. Quella di prima.
- Sfogliando le vecchie foto, tra Roma e Milano, mi rendo conto di come passa in fretta il tempo. Ne vado fiera (di quelle foto e del mio tempo passato). Quando poi all’improvviso lo schermo del computer, per un gioco di luci, riflette la tua faccia sovrapposta a quei vecchi-giovani volti ti senti bella, io mi sento bella, e soprattutto più felice.
- Ho fatto bene a non pensare mai di fare l’insegnante perché spiegare Google Reader a mia madre è stata una faticaccia. Alla fine però ce l’ho fatta.
- Il mio cane pesa 34 chili e non capisco come abbia fatto. Quando si piega su un fianco sembra una fisarmonica silenziosa. Cinque chili in più in poco tempo. Ugo, come abbiamo fatto?
- La carne di Feroci è imbattibile. La colomba non mi piace più e l’uovo di Pasqua non mi emoziona come un tempo. Ho la sensazione che si sia rimpicciolito oppure io sono diventata troppo grande per scartarlo.
- Il mondo si è proprio ribaltato se una parte alle 8.30 da una piovosa Roma e arriva alle 13.00 in una solare Milano.
- Ascoltare Mozart dormendo in treno è il massimo.
- Papa Ratzinger adora i miei stessi biscotti alle mandorle e cannella, quelli del ghetto di Roma. C’è qualcosa che non va. Ci manca solo che mangi il Kebab quando non fanno in tempo preparargli la cena e che ogni tanto sgranocchi qualche involtino primavera.

Amici 2008 – Fase serale

24 mar