Commento di getto
14 nov
Volevo rispondere con un semplice commento ad un amico. Poi è finita che ho scritto tutto questo, con molta impulsività.
Né dominatori, né alieni.
Non mi piace la mania di generalizzare tutto, proprio come hanno fatto le agenzie non appena è scoppiata la rissa all’autogrill.
Voglio dire che non si può fare di tutta l’erba un fascio e di tutti gli ultras dei fascisti.
Quindi, io le vedo quelle facce lì e vedo quella piazza che si trova esattamente a 500 metri da casa mia. Non un quartiere di sottoproletari, tutt’altro.
Un ragazzo che suonava al Piper, la discoteca storica di Roma, è morto. Gli ha sparato, per caso o no (questo è da vedere), un poliziotto ed è giusto ricordarlo e commemorarlo.
E’ discutibile, poi, il modo in cui alcuni lo fanno.
Come discutibilissimo è il fatto che, ormai, allo stadio e in curva, la maggioranza vorrebbe esibire fieramente croci celtiche e teste rasate, invece di cantare sfottò verso gli avversari.
La politica, se un braccio alzato si può ancora definire politica, è ovunque.
In questa foto di braccia alzate ce ne sono dodici. Troppe, è vero.
Ma non credo siano così tante da doverci dedicare un’intera gallery di Repubblica.
Non ha senso. [...]























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